CI - Meno bulli …
31 May 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per A.la.t.Ha. & Città Ideale, Dall'asilo all'unversitàAttraverso un articolo di Città Ideale che prende spunto da Disabili.com torniamo a parlare di scuola. Continua »
Attraverso un articolo di Città Ideale che prende spunto da Disabili.com torniamo a parlare di scuola. Continua »
Continua l’argomento Arte con la storia della VDMFK fondata nel 1947 da Arnulf Erich Stegmann. È una delle eccellenti testimonianze che avvalora la tesi di chi non negando la disabilità riesce a vedere il potenziale delle capacità residue spalancando così le porte a reali opportunità. Continua »
Ogni parola sarebbe di troppo, leggete per conoscere brevemente tre Protagonisti Doc.
La comunicazione è fondamentale per un Disabile. Con essa possiamo manifestare le nostre necessità, le voglie, i desideri ed altro ancora. Vi sono poi Disabili che sono tali perché impediti proprio nel “trasmettere” e “ricevere”: rispettivamente persone Mute e Sorde. Una situazione ancor più gravosa la si ha quando il soggetto è entrambe le cose: Sordo e Muto.
Se la persona non è anche Disabile nella motorietà avrà un linguaggio completo per comunicare, tramite il linguaggio dei segni potrà esprimersi senza limitazioni trasmettendo passione, emotività e quant’altro anche nel più profondo silenzio potrà far rumore … Continua »
I Disabili artisti sono più di quanti si possa immaginare. Il numero di Marzo/Aprile di Città Ideale gravita intorno all’arte ed anche a chi, passando per questa, è diventato famoso in Italia e nel Mondo. Un Editoriale ad Arte … Continua »
Come annunciato ieri ecco il secondo articolo tratto dagli archivi di Città Ideale ed ancora incentrato sul tema della sessualità. L’Esperto risponde, ma quando i Disabili faranno realmente sentire le proprie opinioni ed esigenze?
Io ci proverò nei prossimi giorni con una auto-intervista … Continua »
L’uomo ha sempre scolpito nella pietra dei significati, dei messaggi o la celebrazione di un evento da tramandare a futura memoria. Nella pietra come nei dipinti od altre forme d’arte troviamo importanti archivi che, se non vengono danneggiati o distrutti da mani che potrebbero far cose utili anziché danni, possono testimoniare diverse forme di sensibilità. La statua di una donna Disabile perché focomelica può evidenziare non tanto l’attenzione verso questo nostro mondo quanto, cosa ben più importante, la sua accettazione.
Fra oggi e domani potrete leggere due articoli che comparvero su un numero ormai esaurito di Città Ideale e che affrontano da due diversi punti di vista un problema irrisolto perché malamente affrontato, quando lo si affronta …
Leggete di come una cittadina britannica focomelica è stata celebrata proprio là, vicino a quell’ammiraglio orgoglio nazionale di tutti gli inglesi. Continua »
In questi giorni sono impegnato nella stesura di uno Speciale su Leopard il prossimo OS X di Apple, il 10.5, e su altro versante con l’organizzazione in lingua inglese del progetto “Apple D-User”.
Ringrazio gli Amici Andrea e Michele di Mac ABC per il rigore con il quale stanno gestendo questa collaborazione. Il primo passo sono le pagine del progetto in lingua inglese seguiranno gli articoli dal primo di Giugno.
L’Editoriale di Giugno di Norisberghen.it sarà dedicato a questa “impresa linguistica” …
Facendo seguito all’articolo di venerdì che parlava di come è possibile giocare con i mattoncini LEGO in forma digitale, torno sull’argomento con un articolo presente su LeonardoAusili.com e scritto dalla Dottoressa Francesca Caprino che mi ha gentilmente concesso di rendervi disponibile il suo esame sulle idee di gioco che si possono proporre ad un Disabile.
La dottoressa affronta l’argomento facendo un utile distinguo fra le varie forme di disabilità che ci caratterizzano. È una lettura da non perdere. Continua »
Un Disabile può anche avere difficoltà a svolgere la sua prima attività di Bambino: giocare. Ho pubblicato oggi su Norisberghen.it un articolo dal titolo “LEGO Digital Designer - Il gioco si fa digitale per essere Accessibile”.
Che siano mattoncini LEGO o bambole vi sono giovani creature che pur desiderando ciò che appartiene al loro mondo giovane non riescono ad interagire come i loro coetanei. Mio nonno Filippo mi regalò quando avevo 6/7 anni l’autopista della Polistil, ma prima la fece adattare dal nostro cugino Battista che rese Accessibili i pulsanti. Un nonno nato sul finire del 1800 fu più lungimirante di molti genitori di oggi o fabbricanti di giochi.
All’estero dove alle chiacchiere si sostituiscono i fatti vi sono linee di giocattoli dedicate ai giovani Disabili. Un bambino in carrozzina difficilmente potrà far correre un modello di Boing 747 sul pavimento, la soluzione e renderlo filoguidato come i vecchi modelli Shucho oggi oggetto di ricerca per i collezionisti.
Spesso si guarda al futuro del Disabile a sua tutela. Vi sono però periodi delicati che più degli altri andrebbero vissuti appieno limitando il senso di mancanza ed obbligata rinuncia.
Ad aggravare le cose sovente vi è l’atteggiamento dei genitori che non ricerca soluzioni, ma celebra i perché dell’impossibile …