I WordCamp
Pagina 1 di 212»

Archivio di November 2007

Un venerdì …

30 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per DisabileDoc.it info

Come vi avevo preannunciato è iniziato un periodo gravoso di impegni. è trascorso quindi un venerdì privo di articolo “Apple D-User”.
La prossima settimana, però, dovrebbe essere veramente ricca di appuntamenti interessanti: uno Speciale di cui non vi anticipo nulla, l’Editoriale di Dicembre che tirerà un po’ le somme dell’attività sin qui svolta, il primo compleanno di DisabileDoc.it e molto altro …

Per ora buon fine settimana!

CI - Leonardo da Vinci, genio Disabile

29 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per Associazione & Co.

Spesso madri o padri vivono con apprensione il futuro del figlio dislessico consapevoli dei limiti, ma troppo preoccupati per veder potenzialità superiori a quanto si potrebbe credere per una persona dislessica.
Leonardo da Vinci è unico, ma è anche la dimostrazione di come si può diventare ciò che si vuole e di più … Leggete il bell’articolo di Città Ideale e, mentre lo fate, immaginate a tutte le meraviglie che un solo uomo è riuscito a concepire facendosi beffa di limiti che forse non sapeva neppure di avere o semplicemente non li viveva come tali. Continua »

Libro che consiglio

28 November 2007 - Scritto da aureliano per Rassegna Stampa & Web

Ciao,

venerdì scorso 23/11 alle 20,30 al TG2 hanno intervistato Mario Melazzini, presidente della AISLA(Assocazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) che parlava del suo nuovo libro pubblicato da Lindau: “Un medico, un malato, un uomo. Come la malattia che mi uccide mi ha insegnato a vivere”.

Sul sito di www.lindau.it nella home-page c’è il libro.

Io il libro l’ho letto e mi ha colpito parecchio.

Ciao

Punto Informatico promotore di necessità e soluzioni

27 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per Rassegna Stampa & Web, News

Punto Informatico pubblica un articolo dal titolo “Disabilità, all’appello risponde solo Clic.it” che rassicura un Disabile con la necessità di avere l’ADSL, ma che nel contempo fa riflettere su molte lacune voraginose. Vi consiglio le lettura del pezzo. Questo è stato il mio commento:

«Per un Disabile l’ADSL è certamente più importante e lo è per i motivi già noti. Nello specifico però c’è un dramma nel dramma: è assurdo che nel 2007 la dove giunge un doppino telefonico non vi sia ADSL.

I nostri governanti dovrebbero tutelare ogni singolo cittadino e far si che certi servizi non vengano insediati ed implementati solo dove le mucca “da più latte”.
Alla base c’è una lacuna culturale che poi sfocia in un marketing dettagliato solo da un profilo di utilità/profitto. Alla fine se i gestori possono permettersi di discriminare fanno poi solo gli interessi degli investitori.

Il vero responsabile è il “politico capriccioso” di turno che pensa più alle apparizioni in TV piuttosto che ad una progettualità che veicoli il paese verso una crescita non basata solo sell’ineluttabile …

Abbiamo comunque due figure vincenti: Punto Informatico e Clic.it!»

Una settimana di silenzio (stampa) …

26 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per DisabileDoc.it info

C’è stata una settimana di silenzio (stampa) perché mi son concesso un week-end lungo a Parigi per visitare Rail Expo.
Erano anni che mancavo dall’ambiente, quello stesso che è stato per me Passione e Lavoro. Da poco o ripreso a frequentare l’ambiente ed anche per questo si inizierà a parlare di modellismo ferroviario.
Nei prossimi giorni vi proporrò uno Speciale sulla Galleria Baumgartner struttura più unica che rara … Rimarrete ammirati!

Ed ora, datemi il tempo di riprendere le fila delle nostre abitudini ed appuntamenti quotidiani. A presto!

Telefonare su fisso e mobile partendo dal computer

16 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per Rassegna Stampa & Web, Vita indipendente

Su Norisberghen.it compare un articolo apripista per un approfondito esame sui sistemi che consentono di chiamare numeri di rete fissa e mobile nonché inviare e ricevere SMS. Per molti Disabili come me questi software risultano vere e proprie soluzioni di Vita Indipendente.

In attesa dello Speciale che scriverò prossimamente leggete, se gradite, l’articolo “Comporre numeri telefonici dal computer, ed i numeri aggiuntivi?”. Mette in evidenza una grave lacuna che spero i vari sviluppatori colmino quanto prima.

Buona lettura!

Doppia SIM per l’utenza Disabile - “Two is megl che one!”

16 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per Barriera per barriera, Vita indipendente

Il mondo dei Disabili, i D-User, è tanto discusso quanto sconosciuto ai più o compreso attraverso stereotipi o luoghi comuni che ben poco hanno a che vedere con la realtà. Chi scrive è Disabile dalla nascita pertanto concetti ed affermazioni li ha costruiti su un terreno di esperienze dirette; questa sottolineatura per farvi comprendere la valenza di quanto segue.

Preludio e teorema

I Disabili, circa 3.200.000 in italia, non sono considerati un “Mercato”. O meglio: raramente vengono visti come soggetti che potrebbero influire sull’analisi dei mercati ed interessare produttori o distributori in valutazioni “non consuete”.
Se parliamo di Mondo Disabile poniamo le basi per un utile e reale distinguo con il Mondo Normaloide. Questo porta a livello popolare alla negazione del distinguo per false ed inutili costrutti ideologico-sociali come le Diverse Abilità, mentre invece bisogna agire consapevoli che l’interessamento alle esigenze del Disabile è una polizza sul futuro di tutti visto che Disabili si nasce, ma lo si diventa anche … Quindi iniziamo a tutelare attraverso il marketing.

Questione di marketing

Una delle cose più stupide attuabili da parte di chi vende e rinunciare a vendite aggiuntive e sicure. Il Disabile è un consumatore che spende spesso più di un suo simile perché il motivo della spesa è la necessità. L’urgenza di una soluzione per la propria autonomia nei diversi settori Studio, Lavoro, Tempo libero ed Affetti.
Spesso il Disabile è costretto a spendere di più per avere un prodotto usabile in base alle proprie necessità. Io, ad esempio, che uso pochissimo il cellulare sono partito da un Treo 600 per giungere al Nokia 9500 Communicator solo per esigenze relative alla struttura dei relativi concepts; ho quindi speso in quattro anni circa 1.500 euro contro i 150/200 che, potendo agire, avrebbero ampiamente soddisfatto le mie esigenze.

Le direzioni marketing di moltissime, per non dire tutte, Società costruttrici di prodotti od erogatrici di servizi dovrebbero iniziare a considerare l’esistenza del D-Mercato. Nel 2003 il potere d’acquisto del D-Mercato in Italia superava i 15 miliardi di euro solo sulla base di quanto erogato per pensioni di invalidità civile ed assegni di accompagnamento. Se consideriamo che l’economia di molti Disabili non si ferma a queste erogazioni il discorso cresce diventando ancor più interessante.

Perché è utile la doppia SIM

Grazie al mio attuale Nokia 9500 sono completamente autonomo se sono alla mia scrivania. Se esco di casa ho comunque un hardware che diventa impraticabile in assenza di una base d’appoggio. Nella sua pregevolezza tecnologica il 9500 è però anche ingombrante, pesante e costoso per rischiare di gestirlo male in luoghi esterni e tramite modalità inopportune.
Perché allora non avere un secondo cellulare più leggero e meno complesso da usare con l’aiuto di chi ci accompagna?
L’idea è quella giusta, magari si associa all’apparecchio una auricolare correlata alla funzione di risposta automatica. Poi per chiamare o mandare SMS si chiede un aiuto … Comunque.

Il problema però è: chi mi da la doppia SIM?

TIM, Vodafone e Wind

Prima di mettermi a scrivere ho cercato di contattare i tre gestori con esiti differenti, vediamo cos’è emerso.

TIM

Contatto il 119 e trovo un operatore cordiale e disponibile. Spiegate le mie ragioni ho conferma che la doppia SIM la potrei avere se avessi una Partita I.V.A. aperta. L’offerta non è quindi fruibile da utenza privata. Comprese le mie necessità l’operatore mi invita a contattare il numero 800 846900 dove un altro operatore egualmente gentile e disponibile mi conferma l’impossibilità di avere la doppia SIM in assenza di Partita I.V.A. aperta.
Ricevo anche il consiglio di contattare per lettera TIM e sperare in una “forzatura” motivando il fatto che son Disabile. Non mi sembra una strada percorribile e produttiva per la categoria dei Disabili: si otterrebbe un favore e non una evoluzione commerciale e di marketing.

Vodafone

Vodafone non sono riuscito a contattarla, a parlare con un operatore. Sono quindi andato sul loro sito ed ho scoperto l’offerta SIM Bis. All’apparenza è ciò che occorre, ma la documentazione non è propriamente esaustiva e permane il dubbio che la SIM Bis (SIM secondaria) sia in grado di ricevere solo le telefonate mentre gli SMS rimarrebbero in attesa sulla SIM primaria.
Di questo dettaglio, dubbio, me ne ha parlato un rivenditore Vodafone.

Wind

Wind non sono riuscito a contattarla, a parlare con un operatore. Dopo una veloce ricerca sul sito indispettito per il tempo perso con le varie opzioni digitate su telefono fisso ho desistito.

Certezza e dubbi

La certezza è che TIM ha un prodotto collaudato, ma inaccessibile per i privati. Il dubbio resta sull’offerta Vodafone e Wind. Vodafone fugato il predetto interrogativo tecnico potrebbe risultare l’operatore già pronto ad offrire il servizio di doppia SIM.

Un’altra certezza è che TIM senza “forzature” potrebbe aprirsi ad un mercato nuovo che, una volta tanto, potrebbe anche essere oggetto di spot televisivo … Lo spot “pagherebbe” molto perché originale e certamente inatteso …

I soggetti “felici” …

I Disabili in prima battuta ed i produttori di apparecchi mobili in seconda. Se Nokia oltre a vendermi il 9500 Communicator mi avesse venduto un secondo apparecchio con aggiunta di accessori vari credete che si sarebbe dispiaciuta?
Per parcondicio non dimentichiamo importanti attori di questo mercato come Motorola, Sony Ericsson, Samsung, Panasonic e …

In chiusura

Non dimentichiamo mai che le esigenze del Disabile sono estremamente variegate a seconda della patologia e quindi dei limiti da essa imposti; quindi intendete questa proposta come reale e seria in funzione di una fetta del predetto D-Mercato. Sicuramente per altre motivazioni una apertura in tal senso ai privati potrebbe interessare anche ad altra clientela.
Se invece si volesse limitare ai Disabili la doppia SIM “domestica” basterebbe che l’operatore esigesse il documento attestante l’iscrizione ai benefici derivanti dalla legge 104/92.

I Disabili non chiedono privilegi, bensì strumenti e soluzioni per cercar di Vivere al meglio.

Stanchezza, impegni e vecchie passioni

15 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per DisabileDoc.it info

Carissimi,

È un momento difficile, parte di un anno che è stato estremamente difficile e sfiancante. Ho sempre, o quasi, retto il peso degli impegni presi, ma in questi giorni potrei essere meno presente od addirittura assente e rimandare alcuni appuntamenti abituali.

Ho bisogno di poter seguire alcune faccende e trovare il tempo per vecchie passioni che stanno bruciando per decisi ritorni di fiamma partiti da un braciere mai spento del tutto, ma solamente offuscato da ceneri …

Non mancherò comunque di continuare tutto ciò che ho intrapreso. Non sono demotivato, ma solo terribilmente stanco …

A presto, ciao a Tutti!

Marina Cometto fa un appello ai Ministri Ferrero, Turco e Bindi

14 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per Lex Land, Vita indipendente, Diversamente cultura

Ricevo segnalazione di un video registrato dalla Signora Marina Cometto, Presidentessa dell’Associazione Claudia Bottigelli, che fa appello ai Ministri Ferrero, Turco e Bindi affinché intervengano sul tema dei Disabili gravi che devono poter rimanere in seno alla loro famiglia.

Per coprire le differenti vostre esigenze è stato possibile inserire il testo del filmato oltre al filmato stesso. Buona visione o lettura. Continua »

La bellezza ispira un’altra manifestazione (all’estero) …

13 November 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per Rassegna Stampa & Web, Diversamente cultura

Immaginare ciò che manca e realizzarlo tante volte distingue l’usuale scorrere degli eventi che si riproducono per inerzia storica da ciò che il gergo popolare chiama “genialate”. Non è l’unica manifestazione Beauties in Motion International che sottolinea la D-Bellezza, certamente però sta contribuendo a formare le menti di tutti affinché recepiscano il messaggio che una persona Disabile vive desideri, aspirazioni ed ambizioni come tutti.

Se oltre a mostrare, ad esempio, ragazzi Down a C’è posta per Te che vengono sorpresi da un incontro inaspettato realizzassimo anche un programma italiano tipo Beauties in Motion International o Miss Ability inizieremmo a dare un’immagine più reale e meno patetica di un mondo che nella sua Diversità ha voglia di Vivere normalmente.

Ma partiamo dall’idea …

Logo 2007 Beauties in Motion International

Continua »

Pagina 1 di 212»

Ricerca anche per ...

Global Translator

Italiano flagInglese flag
By N2H

Utenti Online

Pagine

Archivi

Curiosità & ...

Mailing List

Categorie

Articoli più letti

Commenti recenti

  • clara: Francesco, io ti ho aggiunto… mi piacerebbe...
  • michele cutecchia: Ciao mi chiamo Michele, sono sordomuto...
  • clara: Francesco, ciao! Non ho mai cacciato nessuno, ci...
  • Francesco: Clara ritorno a scriverti da febbraio non ti...
  • steluta: Buona sera ,scrivo a voi x che sono disperata...
  • fraancesco: gent.ma Dott.ssa Rigassi, sono un ragazzo gay...
  • Francesco P.: Se hai problemi deambulatori, con relative...
  • LUIGI: ciao mi chiamo luigi a me dicono che non ho...
  • clara: Non è questione di essere innamorata, non è che...
  • Francesco: Clara capisco che tu sei innamorata di una...

Trackbacks recenti

Un sostegno

Questo sito non ha altre risorse che il Tuo contributo ...

Donazione a sostegno di DisabileDoc.it

Grazie!

Elemento grafico - Chiusura colonne Advertising e Sidebar